Google BUZZ e il Personal Branding

 

Ieri alle 20 ora italiana Google, con un annuncio “last minute”, ha lanciato il suo nuovo gingillo: Google Buzz.

Praticamente una seconda inbox un pò più “bella” (tra le altre cose.. perchè non fare anche la prima così..?) dentro GMAIL sulla quale postare “status” che vengono letti e commentati in real time potenzialmente da tutti gli utenti GMAIL che abbiamo a rubrica. Assomglia per certi meccanismi sia a Twitter che Friendfeed che Wave.

Se fosse un Social Network (lo è?) oggi avrebbe circa 51 milioni di utenti, ieri zero.

Una sola piccola differenza dai nomi citati prima è il tipo di utilizzo che ne faranno gli utenti.

Trovandosi all’interno della casella di posta l’utente si sente “al sicuro”, in un ambiente privato, come in macchina per intenderci, scrivendo, postando una foto o un commento non ci si rende neanche conto che, di default, tutto quello che scriviamo finisce nella propria pagina di profilo Google e a tutti quelli che ci seguono, nonostante questo sia facilmente configurabile, ben evidente e spiegato.

Anche se ad esempio comporta il dover necessariamente creare e tenere aggiornate liste suddivise per “tipologia” di contatti (amici, lavoro, etc) su una rubrica di un casella gmail con centinaia/migliaia di contatti (la mia ha 5 anni!) di cui molti ormai sconosciuti.

Schermata 2010-02-10 a 10.42.14 PM

Il punto è comunque che la conversazione viene gestita (anche a livello di interfaccia grafica) come parte del nostro universo email, il che è abbastanza rischioso!

Visto quello che già ci capita di leggere quotidianamente su Facebook le ripercussioni di un meccanismo di questo tipo non sono per niente da sottovalutare, anche se non a breve termine considerando che ci sono solo 150k profili su 51 milioni di utenti GMail e che presto saranno molti di più anche grazie a Buzz.

La mission è semplice far passare su GMail  un pò del tempo che gli utenti passano abitualmente sui SN, il profilo in questo gioca un ruolo fondamentale, come aggregatore di tutti i nostri SN, specchio del nostro EGO, dove trovi tutto in una sola pagina ben posizionata sul motore (è molto SEO oriented e gode di un ottimo Trust, immaginando che Google si fidi di se stesso!)

E tutto questo a ridosso del rumors che vuole a breve una Facebook Webmail e il le integrazioni “social” da parte di Yahoo Mail.

Si va verso la violazione definitva dell’ultimo posto su internet dove ancora c’era un pò di privacy… o l’evoluzione naturale del nostro modo di comunicare..?

Premesso che è molto divertente, anche se un pò embrionale, e alla fine lo useremo tutti.. la domanda è:

Ne abbiamo bisogno noi.. o ne hanno bisogno loro..?

 

COMMENTI

1 Commenti per questa pagina.

  1. niguli

    c’entra poco, ma lo sai che adesso iChat gestisce anche le chat di facebook ? http://www.facebook.com/sitetour/chat.php


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